la segnatrice

Lunedì 24 dicembre

 

Pare che mi abuela Encarnacciòn possedesse tre pietre, una color bianco-latte, una color nero-pece e l’altra del colore delle leggende. Le conservava nel comodino adiacente al suo alto letto. La casa di Bascos è stata ristrutturata ma, mi assicura mio cugino, le stregate pietre sono ancora dove lei le ha lasciate. Carlos condivide il ricordo del suo sguardo trasfigurato quando recitava le formule per la guarigione o quando un’ondata irosa e crudele la avvizziva rendendola quasi legnosa. Donne come mia nonna materna appartenevano ad ogni luogo e ad ogni tempo in cui il sacro ancora permeava il profano.

O.

 

La Clerice infatti era così carica di esperienza e di saggezza che tutte le donne in stato di bisogno la mandavano a chiamare. Assisteva le partorienti e le persone anziane e malate e sapeva anche segnare molti mali: gli orzaioli e i colpi della strega, ma anche i vermi dei bambini, le convulsioni, il fuoco di sant’Antonio, e sapeva levare la buca dello stomaco con il bicchiere e la candela.

tratto da Hotel Bruni di Valerio Massimo Manfredi

Storie d’inverno, OscarMondadori

 

E' molto bella!

Vi ringrazio della sorpresa!

Tanti auguri.

Valerio Massimo Manfredi

E' molto molto bella! 
Vi ringrazio della sorpresa!
tanti cari auguri
Valerio Massimo Manfredi
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