• Home Slideshow Header 1

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 2

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 3

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 4

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 5

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 6

    Octavia MonacoArtista

  • Home Slideshow Header 7

    Octavia MonacoArtista

La mia Poetica (Octavia Monaco)

Dichiarazione di poetica in occasione della mostra Arte e psiche: tempo, simbolo e trasformazione

 

 La mia pittura mi ha sempre preceduta…

A processo concluso ne ricerco le significanze ultime, le corrispondenze al mio Essere, attenta a non profanarne il Segreto. Quello stesso Mistero che Melusina preserva nella  sua serpentiforme coda.

Leggi tutto

I Tarocchi… un alfabeto al di là del Tempo (Morena Poltronieri)

I Tarocchi… un alfabeto al di là del Tempo


Frammenti di uno stesso simbolo, i Tarocchi tracciano la storia, descrivono il mito e insegnano a vedere al di là del guardare. Non svelano, ma rivelano. Pongono un velo, non per oscurare, ma per proteggere.

In questo modo comincia la prima lettera dell’alfabeto misterioso di Octavia Monaco, che mescola sostanza al Tempo, rendendolo complice di ogni trasformazione.

Non è semplice cogliere l’istante, che come un gettito di carte attraversa le azioni, mai casuali. Le Stelle. Un arcano in cui Carl Gustav Jung distinse il Sé che risplende e che si unisce all’eterno.

Eterno deriva da ‘età’, e ancora entra in gioco il Tempo, ma l’Eterno è anche sinonimo del Demiurgo, che nella lamina dei Tarocchi di Octavia diviene l'anima della Natura, quel soffio di vita in grado di creare gli universi, grazie al potere del sogno. Se è possibile sognare, allora tutto diventa reale e il basso si scambia con l’alto il ruolo. Il dualismo è un ricordo che lascia spazio all’Uno. Uni-verso.

Sintesi che anima Melusina, il cuore della Dea mai scomparsa, che da sempre vivifica l’Acqua, base di vita, richiamandone i flussi con la sua coda serpentina. Una sorta di Ouroboros alchemico all’interno del quale l’Opera viene trasformata, e diviene altro. Altro da sé. Verità scomposta e ricomposta nelle due brocche, una d'oro e una d'argento, che si compensano, restituendo alla natura ciò che le fu tolto.

Leggi tutto

occhidoro dettaglio

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.